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Martedì, Ottobre 27, 2026

Tra Italo e ITA Airways, il filo comune è la qualità del lavoro. Salario, riposi e tutele vanno misurati nei loro effetti concreti

Un turno conosciuto per tempo, un riposo che permetta di recuperare, la possibilità di organizzare la vita familiare. Per chi fa viaggiare il Paese, la qualità del lavoro passa anche da qui. Gli aumenti servono ma un contratto deve dare risposte anche a queste esigenze.

Il confronto in Italo e l'applicazione degli accordi in ITA Airways riguardano situazioni diverse ma pongono una domanda comune: cosa cambia davvero per i lavoratori?

In Italo le procedure di raffreddamento sul rinnovo del contratto aziendale si sono chiuse senza accordo. FAST-Confsal ha riconosciuto le aperture economiche emerse, giudicandole però insufficienti rispetto alle distanze ancora aperte su riposi, certezza dei turni e conciliazione. Siamo disponibili a discutere le esigenze organizzative, ma a una maggiore flessibilità devono corrispondere garanzie altrettanto concrete per il personale.

In ITA Airways il lavoro sindacale prosegue sull'applicazione dell'accordo sulla professionalità e sulle regole del part-time. Riconoscimenti economici, ferie e articolazione del lavoro incidono sulle scelte delle persone. Per questo occorrono regole comprensibili, criteri trasparenti e attenzione alle situazioni ancora da chiarire. La firma di un accordo non esaurisce il compito del sindacato.

Questo è il filo che unisce le due vicende. Conquistare nuove tutele e verificare che quelle concordate funzionino nella vita quotidiana. Il sindacato deve esserci in entrambi i momenti, ascoltando chi lavora e portando al confronto problemi concreti.

Il nostro impegno è dare ai lavoratori risposte riconoscibili nella busta paga, nei turni e nel tempo per sé e per la famiglia. È su questi risultati che vogliamo misurare la contrattazione.