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Martedì, Novembre 3, 2026

Trenitalia Customer Operations – Il confronto sulla riorganizzazione del settore Commerciale entra nel vivo. FAST-Confsal chiede regole certe, tutele uniformi e valorizzazione delle professionalità

C’è una linea sottile che separa una riorganizzazione necessaria da un cambiamento destinato a scaricare sui lavoratori il peso dell’efficienza aziendale. Ed è proprio su questa linea che si gioca il confronto fra Trenitalia e le Organizzazioni Sindacali sul futuro della Direzione Customer Operations.

Al centro dell’incontro del 16 ottobre, il nuovo modello di reperibilità e l’integrazione delle filiere Alta Velocità, Intercity e Regionale. Un progetto ambizioso, almeno nelle intenzioni, che per FAST-Confsal dovrà misurarsi con un principio irrinunciabile: l’innovazione organizzativa non può tradursi in un arretramento delle tutele. L’Azienda ha prospettato un sistema articolato su tre livelli, nazionale, di coordinamento territoriale e operativo, per garantire assistenza alla clientela e gestione delle emergenze, oltre gli ordinari presenziamenti. Una soluzione che merita approfondimento ma che non può trasformare la disponibilità del personale in un obbligo senza confini. FAST-Confsal ha posto condizioni precise: priorità alla volontarietà, rispetto inderogabile dei riposi contrattuali, adeguate coperture assicurative e rimborsi per l’eventuale utilizzo dell’auto privata, oltre alla verifica degli inquadramenti professionali dei coordinatori. Non sono dettagli amministrativi ma garanzie sostanziali che incidono sulla sicurezza e sulla qualità della vita.

Altrettanto netta la posizione sull’integrazione delle filiere: nessuna forzatura territoriale, nessun livellamento verso il basso, nessuna cancellazione di trattamenti acquisiti. Integrare deve significare valorizzare, non uniformare al ribasso. Resta poi irrisolta la questione dei turni, troppo spesso modificati all’ultimo momento, con conseguenze sulla possibilità di conciliare lavoro e vita privata.

Sul tavolo, anche il rinnovo delle postazioni, l’attivazione della Linea Qualità e la mobilità del personale, dopo la procedura nazionale che ha coinvolto 32 lavoratori. Annunciata inoltre l’apertura, entro la primavera 2027, di un nuovo Hub Freccia Lounge a Roma.

Il confronto proseguirà ma il punto politico e sindacale è già chiaro: non basta rendere più efficiente un’organizzazione se, nel frattempo, si rendono più fragili le condizioni di chi la sostiene ogni giorno.

FAST-Confsal continuerà a misurare ogni proposta sui diritti, sulla dignità professionale e sulle garanzie concrete. Perché una riorganizzazione è davvero un progresso soltanto quando a migliorare non sono i processi, ma anche le condizioni delle persone.