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Martedì, Novembre 3, 2026

Il 28 ottobre ITA Airways ha avviato la procedura di riorganizzazione ai sensi della legge 223/1991 per 226 lavoratori: 100 naviganti, 90 di cabina e 10 di condotta tra Fiumicino e Milano e 126 addetti di terra. I 260 assistenti di volo stagionali in scadenza il 31 ottobre sono una voce distinta.

Per il personale di terra, l'Azienda motiva le eccedenze con digitalizzazione e intelligenza artificiale: i numeri più alti riguardano Operations (41), Commerciale (31) e Customer Assistance (28), e non sono previsti passaggi verso i ruoli di volo. Sono colleghi che chiedono di essere accompagnati nel cambiamento, non lasciati indietro.

Per FAST-Confsal la strada è già tracciata dall'accordo del 22 luglio 2026, che impegna le parti a cercare soluzioni non traumatiche attraverso formazione, riqualificazione e ricollocazione. La non opposizione va letta in quel contesto, non usata come uno spauracchio: ogni eventuale adesione dovrà essere esclusivamente volontaria. Non accetteremo che l'Azienda scelga unilateralmente chi avviare all'uscita, né in volo né a terra.

Al primo incontro, previsto a metà della prossima settimana, il nostro obiettivo sarà uno: ridurre il numero dei lavoratori coinvolti, in volo e a terra, chiedendo chiarezza sui numeri e il rispetto degli impegni presi. Ogni posto salvato al tavolo è un collega in meno lasciato nell'incertezza.

E a chi telefona ai colleghi per dire che la FAST-Confsal non siede ai tavoli rispondiamo con i fatti: abbiamo ricevuto tutte le convocazioni, come le altre organizzazioni.

La paura non deve diventare uno strumento di consenso sindacale.