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Martedì, Marzo 4, 2025

Nel cuore di un periodo cruciale per le decisioni sindacali a livello nazionale, il 25 febbraio si è svolto il terzo incontro dedicato al confronto sui punti irrinunciabili del rinnovo del CCNL/AF 2025. Un appuntamento che ha visto inizialmente la Toscana, con la sua "cassa di risonanza", amplificare le voci e le esigenze di molte altre regioni collegate. L'incontro è stato un'occasione di confronto aperto e costruttivo, in cui i partecipanti hanno avuto modo di esprimere liberamente le proprie opinioni, sintomo di un sindacato firmatario libero, autonomo e senza vincoli. Le criticità del territorio sono state messe in luce, le opportunità discusse e l'intervento del Segretario Generale è stato accolto con favore.I punti cardine della discussione hanno riguardato tematiche di fondamentale importanza per i lavoratori:*36 ore settimanali a parità di retribuzione: un obiettivo ambizioso ma necessario per migliorare la qualità della vita dei lavoratori.*Aumento del 18% sulla retribuzione mensile: un adeguamento salariale che riconoscerebbe quantomeno un valore aggiunto rispetto a oggi.*Refezioni certe per il personale equipaggi: un diritto fondamentale che deve essere garantito.*Reale conciliazione vita-lavoro per i turnisti: un tema cruciale per chi lavora su turni, che necessita di maggiore attenzione e soluzioni concrete.Durante il confronto sono state affrontate anche le ultime novità riguardanti la separazione dei tavoli voluta dai confederali, le procedure di raffreddamento e la nostra importante lotta per il diritto di sciopero. Come FAST-Confsal abbiamo confermato il nostro assoluto impegno su tutti i fronti, vogliamo andare avanti compatti e forti per ottenere un contratto più che dignitoso e per non farci portare via il diritto di sciopero.L'unità dimostrata durante l'incontro è un segnale importante: la forza del sindacato risiede nella compattezza e nella determinazione dei suoi iscritti. L'importanza della partecipazione attiva di tutti i lavoratori è stata ribadita più volte, sottolineando che solo attraverso un coinvolgimento diretto sarà possibile raggiungere gli obiettivi prefissati. Il sostegno della base è fondamentale per dare peso alle rivendicazioni e per contrastare eventuali tentativi di limitare i diritti acquisiti.La battaglia per migliori condizioni lavorative non si esaurisce in un solo incontro, ma è un percorso che richiede costanza e determinazione. L'attenzione rimane alta anche sulle prossime fasi di trattativa, con un occhio vigile sulle mosse delle controparti. La mobilitazione sindacale, infatti, non si ferma qui: è necessario proseguire con determinazione, pronti a mettere in campo tutte le azioni necessarie per garantire che le richieste dei lavoratori siano accolte.E tutto questo possiamo farlo insieme. Siamo convinti che la lotta per migliorare le condizioni di lavoro sia una battaglia di civiltà. La dignità non si compra, si conquista. Forza!