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Martedì, Aprile 1, 2025

Dopo un anno e mezzo di trattative inconcludenti sul rinnovo del CCNL Mobilità – Attività Ferroviarie, FAST-Confsal, UGL Ferrovieri e ORSA Ferrovie mettono a punto una proposta integrativa alla piattaforma unitaria presentata nel luglio 2023. Nessuna rottura con le altre sigle ma un contributo necessario per imprimere una svolta concreta al negoziato.

Il documento presentato il 10 marzo 2025 mette a fuoco i nodi veri del contratto, con richieste verificabili e attuabili. Rilancia la centralità del contratto nazionale sollecitando anche interventi rapidi e coerenti sul secondo livello aziendale, in cui spesso si accumulano ritardi e incertezze.

Tra le proposte più significative spiccano: la riduzione dell’orario settimanale da 38 a 36 ore per i lavoratori non abilitati allo smart working, l’abolizione delle 13 ore esigibili nella Sezione SAR, l’ampliamento del fondo di accompagnamento al reddito per attuare la staffetta generazionale e l’introduzione di doppi riposi garantiti.

Focus anche sulla contrattazione integrativa:

  • nei servizi passeggeri, proposta di riduzione della prestazione A/R per il PdB, eliminazione della flessibilità per il PdM e ripristino del riposo minimo giornaliero a 11 ore;
  • per il Polo Mercitalia, si rivendica l’applicazione uniforme del contratto di Gruppo FS a tutte le imprese ferroviarie del polo o da esso partecipate. La lotta al dumping salariale deve iniziare dall’interno del gruppo FSI;
  • nel settore manutentivo, si chiede un’inversione di rotta: investimenti nella formazione, rientro delle attività strategiche e una regolamentazione rigorosa delle ditte appaltatrici.

Non si tratta di una piattaforma alternativa ma di una spinta costruttiva e coerente, che punta a rendere esigibili le richieste di alleggerire i carichi di lavoro, specie per il personale dell’esercizio ferroviario, spesso esposto a turni usuranti, riposi discontinui e flessibilità esasperate.

Un riequilibrio necessario tra vita e lavoro, tra produttività e dignità che segna un passo in avanti verso un contratto più giusto, moderno e applicabile.