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Martedì, Aprile 1, 2025

Durante lo sciopero nazionale del 19 marzo, indetto da FAST Confsal, UGL Ferrovieri e ORSA Ferrovie, si è ripetuto un copione ormai noto: la sostituzione del personale scioperante con lavoratori non in turno da parte di RFI.

Una prassi grave e lesiva che annulla l’efficacia della protesta, vanifica il sacrificio di chi rinuncia a una giornata di lavoro e calpesta un diritto costituzionalmente garantito.

A rendere il tutto ancora più inaccettabile è la differenza di trattamento rispetto allo sciopero dell’8 e 9 marzo, indetto da sigle non firmatarie del CCNL, in occasione del quale RFI non avrebbe attuato la stessa strategia. Un comportamento che lascia spazio a un sospetto fondato: l’accanimento verso le organizzazioni sindacali firmatarie.

Come FAST Confsal condanniamo con forza questa condotta, che mina le relazioni industriali e tenta di silenziare la voce legittima dei lavoratori.

Non ci faremo intimidire e, se necessario, lasceremo che siano le sedi competenti a stabilire la legittimità di quanto accaduto.