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Mercoledì, Gennaio 7, 2026

FAST-Confsal Toscana denuncia l’ennesimo episodio e avverte: senza risposte concrete si apriranno le procedure previste dal contratto.

Il 3 gennaio scorso, a Firenze, un autista di Autolinee Toscane è stato aggredito mentre si trovava in pausa durante il proprio turno di lavoro. L’episodio è avvenuto in via del Romito, all’altezza del sottopassaggio, dove il lavoratore stava rientrando a piedi dal deposito di Cadorna verso piazza Dalmazia. Senza alcuna provocazione è stato assalito da due soggetti in evidente stato di ebbrezza e solo l’intervento di alcuni passanti ha evitato conseguenze più gravi.

L’autista è stato soccorso e accompagnato al pronto soccorso, mentre l’accaduto è stato denunciato ai Carabinieri. I responsabili, al momento, non risultano identificati. Un fatto grave che si aggiunge a una lunga serie di episodi analoghi che colpiscono il personale del trasporto pubblico locale, spesso lontano dai riflettori ma quotidianamente esposto al rischio.

Con una lettera formale indirizzata alle istituzioni comunali e all’azienda, la Segreteria regionale FAST-Confsal Toscana ha denunciato l’accaduto, sottolineando come non sia più accettabile limitarsi a proclami o a protocolli di sicurezza che restano inapplicati. Per il sindacato, la sicurezza non può essere affidata a misure episodiche o alla buona sorte, soprattutto nei momenti di pausa, che dovrebbero rappresentare una tutela e non un’ulteriore esposizione al pericolo.

In assenza di riscontri rapidi e concreti, FAST-Confsal ha annunciato l’intenzione di attivare le procedure previste dal contratto. Un segnale chiaro: la violenza non può diventare una variabile ordinaria del lavoro nel trasporto pubblico.