Un nuovo, gravissimo episodio di violenza scuote il mondo del trasporto ferroviario regionale. Nella giornata del 6 marzo 2025, un capotreno in servizio sul convoglio 4878 è stato vittima di una brutale aggressione che ha trasformato una normale giornata di lavoro in un incubo.
Secondo quanto denunciato dalle Segreterie Regionali dei trasporti (FAST CONFSAL, FILT-CGIL, FIT-CISL, UILT-UIL, UGL Ferrovie e ORSA), il lavoratore, appartenente all'impianto di Caserta, è stato colpito con inaudita violenza. Un passeggero lo avrebbe colpito ripetutamente con pugni in pieno volto. La gravità dei colpi ricevuti ha reso necessario l'immediato trasporto del ferroviere presso l'ospedale di Sarno, dove è stato sottoposto ad accertamenti clinici per un sospetto trauma cranico.
In una nota congiunta inviata ai vertici di Trenitalia, a FS Security e alla Prefettura di Napoli, i sindacati hanno espresso totale solidarietà al collega ma hanno anche alzato i toni su una situazione giudicata ormai fuori controllo. "Ci troviamo di fronte all'ennesimo episodio di violenza perpetrato contro chi garantisce quotidianamente un servizio pubblico con professionalità e sacrificio", si legge nel documento.
Le organizzazioni sindacali denunciano un fenomeno che espone il personale a rischi inaccettabili, alimentando un clima di forte stress e costante preoccupazione.
La protesta non si ferma alla solidarietà. Le organizzazioni sindacali chiedono " un cambio di passo concreto e immediato". Tra le misure sollecitate con forza, figurano:
* il rafforzamento dei presidi e delle scorte di sicurezza a bordo dei treni
* un’azione più efficace per impedire l'accesso ai vagoni a chi è privo di titolo di viaggio o mostra comportamenti aggressivi
* un incremento della presenza del personale Polfer e delle strutture di FS Security.
L’Azienda è ora chiamata a rispondere con azioni concrete per prevenire ulteriori episodi di quella che è stata definita, con buona ragione, una violenza intollerabile.
La sicurezza sui binari campani torna così a essere una priorità assoluta e urgente per le istituzioni e le società di trasporto.






