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Martedì, Marzo 24, 2026

Dal mese di marzo 2026 entrano ufficialmente in vigore le nuove regole INPS sulla gestione dei certificati di malattia per i lavoratori dipendenti del settore privato. Dopo una proroga di due mesi, i datori di lavoro sono ora chiamati ad adeguarsi alle nuove modalità di esposizione degli eventi di malattia e del relativo conguaglio dell’indennità economica nel flusso Uniemens.

L’intervento rientra nel più ampio processo di semplificazione e digitalizzazione promosso dall’INPS, con l’obiettivo di rendere più efficaci i controlli di coerenza tra i dati dichiarati: evento di malattia, accrediti figurativi e importi anticipati dal datore di lavoro. Le istruzioni operative sono state fornite dall’Istituto con il messaggio n. 3029/2025 e successivamente integrate dal messaggio n. 964/2026.

La principale novità riguarda l’obbligo di compilazione del calendario giornaliero (elemento “Giorno”) nei flussi Uniemens per tutti gli eventi di malattia, indipendentemente dalla durata. Non si fa più distinzione, quindi, tra eventi inferiori o superiori ai sette giorni: ogni assenza per malattia deve essere tracciata in modo puntuale.

Accanto a questo, nella sezione “DifferenzeAccredito” viene introdotta la nuova sottosezione “InfoEvento”, che consente di specificare il motivo dell’evento e le eventuali differenze di accredito. Si tratta di un passaggio fondamentale per migliorare l’allineamento tra le informazioni trasmesse dai datori di lavoro e quelle in possesso dell’INPS.

Cambiano anche le regole per il conguaglio dell’indennità di malattia. A partire dai periodi di competenza di gennaio 2026, possono essere utilizzati esclusivamente due codici: il 0058, relativo all’importo dell’indennità anticipata dal datore di lavoro, e l’E777, riferito alle differenze di indennità. In entrambi i casi, è obbligatorio indicare il PUC del certificato di malattia o di ricovero, se trasmesso in modalità telematica.

Consapevole delle difficoltà applicative iniziali, l’INPS ha previsto un periodo transitorio. In questa fase, i datori di lavoro possono indicare, in alternativa al PUC, la data di inizio della malattia oppure, in via del tutto eccezionale, il valore convenzionale “N”. L’utilizzo di quest’ultima opzione richiede però una compilazione specifica di alcuni elementi del flusso Uniemens, secondo le istruzioni fornite dall’Istituto.

La fine del periodo transitorio e l’eliminazione definitiva del valore “N” saranno comunicate con un successivo messaggio INPS. A regime, il nuovo sistema renderà più trasparente e controllabile la gestione degli eventi di malattia, riducendo il rischio di errori e contestazioni.

Per le aziende e i consulenti del lavoro si tratta di un cambiamento rilevante, che richiede attenzione e aggiornamento tempestivo delle procedure interne, ma che promette, nel medio periodo, una gestione più ordinata ed efficiente degli adempimenti.