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Martedì, Maggio 12, 2026

Ristorazione ferroviaria in rivolta: confermata la nuova giornata di sciopero per il miglioramento delle condizioni contrattuali

Lo sciopero del 4 maggio, promosso dalle lavoratrici e dai lavoratori Elior Divisione Itinere, nasce dal bisogno concreto di essere ascoltati e di aprire un confronto sul miglioramento delle condizioni di lavoro. Dopo la mobilitazione, non abbiamo ricevuto riscontri concreti da parte aziendale. Restano aperte criticità che incidono su organizzazione del lavoro, definizione delle mansioni e gestione dei tempi accessori, con decisioni che continuano a essere assunte senza un adeguato coinvolgimento delle rappresentanze.

Per questo, con senso di responsabilità e determinazione, è stata proclamata una nuova azione di sciopero per il 9 giugno. È una scelta che nessuno prende a cuor leggero: viene dopo settimane in cui non si è avviato un percorso di confronto strutturato né sono arrivate risposte sui temi già segnalati.

La mobilitazione vuole anche riconoscere e valorizzare il lavoro svolto a bordo treno, dove logistica e ristorazione garantiscono ogni giorno continuità del servizio, spesso in condizioni di forte pressione organizzativa e con tempi che rendono difficile una corretta pianificazione. Chiediamo regole chiare e omogenee, trasparenza sui carichi di lavoro e un confronto tempestivo su eventuali modifiche operative, così da lavorare con maggiore serenità e offrire un servizio di qualità.

In particolare, chiediamo che ogni cambiamento sia definito con criteri condivisi e comunicato con anticipo, evitando soluzioni estemporanee che ricadono sulle lavoratrici e sui lavoratori. Chiediamo, inoltre, il ritiro degli atti unilaterali adottati dall’azienda e il ripristino di un metodo corretto di relazioni sindacali, in cui le modifiche organizzative passino dal confronto con le rappresentanze. Servono indicazioni univoche su ruoli e responsabilità, una gestione equilibrata delle sostituzioni e il riconoscimento effettivo delle attività che oggi restano “invisibili” nella programmazione quotidiana, a partire dai tempi accessori e dalle incombenze che accompagnano il servizio.

Lo sciopero del 9 giugno ha quindi l’obiettivo di sbloccare una situazione ferma, riportando al centro il rispetto delle persone e la sostenibilità dei turni. La partecipazione è decisiva per dare forza alla richiesta di risposte scritte e di un percorso con tempi certi; solo così si può arrivare a un’intesa che riduca le disfunzioni organizzative e tuteli chi garantisce ogni giorno il servizio ai passeggeri.

Invitiamo, quindi, tutte e tutti a partecipare e a sostenere la richiesta di un tavolo di confronto e di impegni verificabili su mansioni, tempi accessori e organizzazione dei turni, per tutelare la dignità del lavoro, la sicurezza e la qualità del servizio. Restiamo disponibili a riaprire da subito il dialogo, a partire da una convocazione formale.