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Mercoledì, Giugno 10, 2026

Firmato l'accordo tra azienda e sindacati: nasce il nuovo modello organizzativo nazionale.Più presidio dei territori, nuove opportunità professionali e una struttura pensata per accompagnare lo sviluppo dei servizi e dei parcheggi del Gruppo FSC'è un settore che spesso rimane lontano dai riflettori ma che rappresenta un tassello sempre più importante della mobilità integrata del Gruppo FS: quello delle aree di sosta e dei servizi collegati. È proprio in questa prospettiva che assume particolare rilievo l'accordo quadro sottoscritto il 26 maggio tra FS Park e le Organizzazioni Sindacali, un'intesa che definisce il nuovo modello organizzativo della società e accompagna una fase di evoluzione industriale.L'obiettivo dichiarato è ambizioso: trasformare progressivamente i parcheggi e le aree di sosta in veri e propri hub intermodali, sempre più accessibili, digitalizzati e integrati con i servizi di mobilità. Un percorso che passa attraverso interventi di riqualificazione delle strutture, nuove politiche commerciali e l'introduzione di servizi aggiuntivi capaci di migliorare l'esperienza degli utenti e rafforzare la presenza del Gruppo FSI sul territorio.L'accordo definisce un assetto organizzativo uniforme a livello nazionale individuando ruoli, responsabilità e criteri oggettivi per la determinazione degli organici. Vengono introdotte figure professionali specifiche, dal Parking Area Manager al Parking Area Specialist, dai Coordinatori Operatori agli Operatori delle Aree di Sosta e della Sala Operativa Centrale, con una chiara articolazione delle competenze e delle funzioni necessarie a garantire continuità operativa e qualità del servizio.Particolare attenzione è stata riservata alla presenza sui territori. Le quattro macroaree individuate – Nord Ovest, Nord Est, Centro e Sud – saranno gestite secondo parametri condivisi che tengono conto dell'estensione geografica, della complessità logistica e del numero di aree operative. Un'impostazione che mira a coniugare efficienza organizzativa e adeguato presidio delle attività.Elemento centrale dell'intesa è anche la conferma di una Sala Operativa Centrale attiva ventiquattro ore su ventiquattro, sette giorni su sette, chiamata a garantire il monitoraggio delle infrastrutture tecnologiche e la gestione delle eventuali criticità operative. Una scelta che rafforza il livello di controllo e affidabilità di un servizio destinato ad assumere un ruolo sempre più strategico all'interno dell'offerta integrata del Gruppo FSI.Per FAST-Confsal il valore dell'accordo non si esaurisce nella definizione del nuovo assetto organizzativo. Di particolare importanza sono infatti gli impegni assunti sul versante dello sviluppo occupazionale e della valorizzazione delle professionalità interne. L'intesa prevede infatti percorsi di crescita, manifestazioni d’interesse dedicate e iniziative formative rivolte al personale già in forza, favorendo opportunità concrete di sviluppo professionale.Significativo anche il rafforzamento della contrattazione territoriale, attraverso l'istituzione di specifici tavoli di monitoraggio chiamati a verificare l'attuazione del nuovo modello e ad affrontare le esigenze che emergeranno nei diversi contesti operativi.L'accordo rappresenta dunque un punto di partenza e non un punto di arrivo. Una base sulla quale costruire relazioni industriali moderne, capaci di accompagnare la crescita di FS Park garantendo al tempo stesso tutela del lavoro, valorizzazione delle competenze e qualità dei servizi offerti ai cittadini.