Egregio Presidente, la presente per manifestarLe la necessità d’intervenire con sollecitudine sulle problematiche pensionistiche in oggetto, per dare risposte più incisive a una platea sempre più rilevante di lavoratori che, in ragione della norma sulle aspettative di vita introdotta dalla legge 122/2010, così novellata dalla legge 214/201, hanno perso ogni certezza – o perlomeno non sono in grado di prevederla – sull’età dell’accesso alla quiescenza.[...]
[...]Nelle prossime settimane queste OO.SS. definiranno congiuntamente il testo del disegno di legge e scenderanno nelle piazze italiane per raccogliere le 50.000 firme necessarie ai sensi dell’art.71 della Costituzione italiana.
"Con la crisi che continua a mordere, i conti pubblici in disordine e la disoccupazione alle stelle, sembra che la priorità del governo sia diventa la riforma del diritto di sciopero".[...]
[...]Senza entrare nel merito delle ricadute sui lavoratori del settore, che comunque non sarebbero poche, vorremmo evidenziare come certe scelte e certi metodi rischiano solo di essere un danno per i circa 116.000 autoferrotranvieri[...]
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Chi lo proclama nasconde interessi diversi da quelli dei lavoratori!!!
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[...]Tutto questo mentre si sta discutendo al Senato il DDL concorrenza, segno inequivocabile della posizione "non sopra le parti" di questi organismi (Authority).[...]
Tutti vorremmo pagare di meno le sigarette, magari acquistandole tramite qualche intermediario presente su internet e che potrebbe evitarci di sostenere il costo della tassazione imposta dai Monopoli di Stato.[...]
[...]Questo sindacato non si stancherà mai di sollecitare tutti gli attori del processo di organizzazione e gestione della sicurezza a non lesinare sforzi e risorse.
Lo scopo comune dei due Sindacati è senza ombra di dubbio quello di dimostrare che la caratteristica di aziende ferroviarie a patrimonio pubblico dei due Paesi rappresenta un’occasione di crescita e di sviluppo per le economie nazionali e l’opportunità del mondo del lavoro di confrontarsi sui problemi e prospettive reali, valorizzando il lavoro e le risorse umane.
“Non sentivamo davvero il bisogno che un parlamentare della Repubblica scendesse in campo a difesa del far west contrattuale che sta imperversando nel settore privato del trasporto merci”. Questo il commento del segretario generale Fast Confsal Pietro Serbassi alle dichiarazioni dell'on. Ivan Catalano, dei Civici e Innovatori, nell'ambito della cosiddetta guerra dei macchinisti, contro le “pretese” dei sindacati di chiedere l'applicazione del Ccnl anche da parte degli operatori privati.[...]
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“Uno sciopero che registra un’adesione del 90% è una risposta chiara e compatta alle politiche di un’azienda che pone il profitto quale target quasi esclusivo”.
Ieri 13 marzo, dopo un vivace e costruttivo confronto tra tutte le rappresentanze del settore, alla fine dei lavori del “Parlamentino Taxi “svoltosi a Roma in una cornice composta da tanti colleghi (non solo capitolini) la FAST TPNL Confsal ha dichiarato, insieme a Unica-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl Taxi, Federtaxi Cisal, Usb Taxi, Uti, F.a.i.s.a. Confail e Uninpresa,[...]
La FAST TPNL continua a dimostrare la propria disponibilità al confronto e alla proficua collaborazione, con lo spirito di trovare quel giusto equilibrio tra i vettori che riporti serenità lavorativa tra le categorie del trasporto pubblico non di linea.[...]
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Le scriventi Organizzazioni Sindacali apprendono dagli organi d'informazione come la dirigenza aziendale del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, si presume in accordo con la proprietà, intenderebbe imprimere un'accelerazione al percorso di collocazione sul mercato della Divisione Long Haul di Trenitalia [...]
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[...]Il mondo dei marittimi italiani è allo stesso tempo complicato e affascinante. Il nostro sindacato vi si è approcciato da qualche tempo, scoprendo una miriade di problemi che non trovano soluzione da anni, nonostante la passione e l'impegno di lavoratori e attivisti che profondono quotidianamente il loro impegno per cercare, se non delle soluzioni, quantomeno di instaurare dei canali di dialogo con le società armatrici e con certo sindacalismo poco avvezzo ad ascoltare i lavoratori[...]
[...] Sono pervenute alla scrivente Segreteria Nazionale FAST Mobilità numerose segnalazioni circa l'assenza o parziale presenza dei contributi previdenziali dalle posizioni assicurative dei Ferrovieri in attività di servizio, provenienti dal Genio Ferrovieri e sul valore degli assegni pensionistici liquidati ai Ferrovieri in quiescenza, che avevano prestato la loro attività, prima dell'assunzione nell'Azienda F.S.I. nello stesso Reggimento [...]
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